Salvatore D’Alessio legge “La sartoria di via Chiatamone”, buon 25 aprile!

Chiusi per il virus, aperti per i lettori.

“I tedeschi non erano capaci di combattere una guerra come quella”.

Nelle parole di Marinella Savino, La sartoria di via Chiatamone (Nutrimenti Edizioni), romanzo finalista Leggo Quindi Sono, e nella lettura del nostro Salvatore D’Alessio, gli auguri della libreria Ubik di Foggia per questo 25 aprile 2020.

Nell’attesa di liberarci da un altro nemico, buona giornata di Liberazione dal nazi-fascismo.

Pier Vittorio io vorrei…

Pier Vittorio Tondelli
(Correggio, RE, 1955 – 1991)

In Altri libertini e Pao Pao ha raccontato i giovani degli anni Settanta: che cercavano di esprimere la propria diversità nei confronti della società. In Rimini, invece, quelli degli anni Ottanta che identificavano se stessi nella professione per far valere nel mondo il proprio talento. Con le raccolte antologiche di Under 25, poi, si è fatto talent scout (Ballestra, Culicchia, Romagnoli) e gli ha dato direttamente la parola. In Camere separate, quindi, ha scritto d’aver vegliato su di loro come un fratello maggiore sul ponte di un traghetto mentre essi dormivano riversi nei loro sacchi a pelo. Nello stesso romanzo ha anche scritto del cimitero a un paio di chilometri dalla propria casa di Correggio e di come la sua vita – dopo le tante avventure nel mondo – si sarebbe poi compendiata nel breve viaggio fino «a là». O del disperato dolore di un padre che porta a casa la salma del figlio e di quanto sia intollerabile questo sovvertimento del ritmo naturale. In Camere separate, infine, ha raccontato un uomo com’è, come ama, come soffre: le sue debolezze, i suoi slanci, il suo pianto. Qualcosa di lui la morte non ha portato via. Continua a leggere

Riaprono le librerie, ma non Ubik Foggia

Il presidio culturale di Piazza U. Giordano potenzierà le spedizioni a domicilio
Riaprono le librerie, ma non Ubik Foggia. Mancano le condizioni di lavoro e sicurezza
Firmata la lettera al Governo di Librai Editori Distributori in Rete: oltre 230 librerie coinvolte
“Oggi il meglio da offrire è ricevere libri a casa: venire in libreria non sarebbe un piacere”
L’ultimo DPCM ha dato la possibilità alle librerie di poter riaprire le proprie attività da martedì 14 aprile, ma la libreria Ubik di Foggia non sarà tra queste. È la decisione presa all’unanimità dal gruppo di lavoro di Piazza U. Giordano, secondo cui non ci sarebbero le condizioni adeguate per svolgere il lavoro di libraio e, non ultimo, per assicurare piena sicurezza sanitaria a lavoratori e lettori.
Ingressi contingentati, impossibilità di visionare o sfogliare i libri, preclusione di qualsiasi rapporto tra lettore e libraio: sono solo alcune delle criticità evidenziabili in merito a una riapertura che, di fatto, non tiene in debito conto il valore e la modalità operativa della professione del libraio, senza contare la convivialità di un rapporto tra lettori e lavoratori che va ben al di là del mero passaggio di merci – almeno per come è sempre stata intesa da queste parti.

Continua a leggere