Leggo QuINDI Sono

Premio letterario “Leggo Quindi Sono// Le giovani parole”: come funziona?
“Leggo Quindi Sono” è un premio letterario, ma anche un’associazione di volontariato culturale fondata a Foggia nel 2015, dalla libreria Ubik e da 6 scuole della provincia di Foggia. Il nostro obiettivo è portare i libri nelle scuole d’Istruzione Secondaria, nelle periferie e nei piccoli comuni dove i libri non arrivano.
Al momento (oltre ai fondatori) fanno parte di #LQS: il Comune di Foggia, gli assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, la Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana”, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e il Centro Servizi per il Volontariato.
I libri che ci impegniamo a promuovere sono tutti titoli di case editrici indipendenti: tra i principi del nostro statuto, infatti, c’è la “promozione della bibliodiversità”, con il fine di mettere nelle mani degli studenti storie che raramente entrano nelle classifiche di vendita e che quasi mai rientrano nel loro passaparola.
Come funziona il nostro Premio:
¥ Ogni anno, a maggio, un comitato (composto da librai, insegnanti, lettori scelti e studenti), durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, incontra tutti gli editori indipendenti e seleziona una rosa di 12 libri pubblicati nei 12 mesi precedenti scritti da autori residenti in Italia, la dozzina viene annunciata durante la manifestazione “LIBERRIMI”, che si tiene ogni anno a fine maggio a Foggia, nel Palazzo del Circolo Schermistico Dauno, e che ospita 600 studenti/esse aderenti al circuito #LQS.
¥ I ragazzi che lo desiderino, durante l’estate, possono partecipare al focus group dell’associazione, e leggere i romanzi semifinalisti ed esprimere le proprie preferenze al fine di restringere la selezione.
¥ A ottobre, in base al giudizio dei lettori, restano in gara solo i 5 libri più amati: la cinquina viene annunciata ai ragazzi delle scuole, in una mattinata dedicata ai libri, durante la cerimonia di premiazione dell’autore vincitore della precedente edizione, e che ogni anno ha luogo al Teatro Comunale “Umberto Giordano” di Foggia.
¥ Ogni studente/studentessa che decide di partecipare al Concorso, si impegna ad acquistare almeno un libro in gara (nella libreria di riferimento che offre la selezione con uno sconto del 15%).
¥ Ogni scuola partecipante incarica almeno un/a docente di farsi referente del Premio e compila un registro di lettura, in questo documento viene registrata un’anagrafica dei partecipanti e si regola lo scambio dei libri tra gli studenti: è necessario, infatti, acquistare uno solo dei libri in cinquina per poterli leggere tutti, attraverso un meccanismo di rotazione gestito dai docenti di riferimento.
¥ Da gennaio ad aprile, i 5 autori/autrici in gara, si impegnano a presentare i loro libri nelle scuole e nelle città del circuito #LQS. Ogni scuola, compatibilmente alla disponibilità dell’ospite, può organizzare una presentazione nel proprio istituto o partecipare ad una presentazione collettiva organizzata dall’associazione in spazi grandi come teatri, auditorium e parchi.
¥ Durante l’anno scolastico, i ragazzi e le ragazze si incontrano autonomamente per parlare dei libri che preferiscono e tra di loro si scambiano le copie che hanno acquistato. In questo modo, il libro diviene il mezzo che li mette in contatto, che li fa discutere, che li spinge ad affinare le proprie capacità critiche ed espressive.
¥ Chi legge tutta la cinquina si guadagna il diritto di voto.
¥ Nel mese di maggio viene recapitata una mail con le credenziali per votare sulla piattaforma http://www.lqs.webmyschool.it, (appositamente progettata da un gruppo di ragazzi dell’ITE “Blaise Pascal” di Foggia): durante la manifestazione “LIBERRIMI” poi, in tempo reale, viene proclamato il libro vincitore, ossia quello più votato dagli studenti-giurati (gli unici ad avere diritto di voto).
¥ L’edizione si dichiara quindi conclusa e, sempre durante “LIBERRIMI”, viene annunciata la nuova selezione di 12 titoli tra cui verrà scelta la cinquina dell’edizione successiva.
¥ A ottobre quindi, l’autore o l’autrice che ha vinto il premio torna in città ad incontrare la giuria durante la cerimonia di premiazione di LQS, di scena al Teatro Comunale Umberto Giordano di Foggia: riceve le targhe e l’assegno che la Fondazione dei Monti Uniti, partner del progetto-concorso, offre all’opera vincitrice.
¥ In concomitanza inoltre, viene assegnato il premio “Liberi dentro”: il libro più amato dal gruppo di lettura della Casa Circondariale di Foggia che, grazie all’impegno dei volontari del CSV, nel corso dell’anno ha incontrato gli autori in gara.
¥ Al termine della manifestazione vengono assegnati anche 5 premi a 5 ragazzi, uno per ogni libro.
¥ Ogni ragazzo/a, infatti, può consegnare un lavoro creativo ispirato ai libri in gara (opere scritte, grafiche, musicali, o foto video), ogni autore riceve i lavori relativi alla propria opera e sceglie quello che preferisce, i 5 lavori migliori si aggiudicano un buono libri (da spendere nella libreria di riferimento) offerto dalla Fondazione dei Monti Uniti.
Durante questi 4 anni di attività il numero dei partecipanti è cresciuto in modo esponenziale: dai 98 studenti della prima edizione ai 296 della seconda, fino ai 535 della terza edizione 2018, appena conclusa, la quale di fatto ha superato numericamente anche la giuria del Premio Strega Giovani che coinvolge 500 giurati e giurate.
Nel corso di questi anni i nostri giovani lettori hanno avuto la possibilità di conoscere quasi tutte le case editrici indipendenti italiane ed hanno portato in finale 11 piccoli editori: 66th&2nd, edizioni e/o, Fandango, Hacca, Marcos y Marcos, NN, Nottetempo, Sellerio, Tunuè, Voland e Watson.
#LQS è un’associazione sempre aperta a nuovi iscritti e a nuove realtà, ci piacerebbe crescere con le librerie, con le associazioni e con le scuole che volessero unirsi e leggere con noi.
Di seguito riportiamo la selezione con i dodici titoli semifinalisti alla quarta edizione:
¥ BAO “Stella o sparo”, Nova 
Stella ed Ed sono amiche da sempre. Stella è bloccata nelle sue paranoie da un po’, così Ed la costringe a partire per un viaggio. Si ritrovano su un’isola che il turismo ha dimenticato, e ne conoscono gli abitanti. Passano le giornate come se fossero pirati, esplorando e carpendo ciò che possono da ciò che le circonda, per capire ciò che hanno dentro. A osservarle, presente ma quasi invisibile, c’è Cosmo, un bambino “figlio dell’isola”, con un enorme dolore dentro. Per Stella diventerà importante. Perché forse è solo prendendo in mano il dolore degli altri che comprendiamo la forma del nostro. E se accendiamo le stelle, non esiste oscurità capace di farci paura.
Il debutto di Nova, un’autrice con un mondo da raccontare. Una voce davvero diversa, davvero preziosa.
¥ BAO “Guardati dal beluga magico”, Daniel Cuello
Daniel Cuello, che nel 2017 ha stupito il mondo del Fumetto italiano con il bellissimo romanzo grafico Residenza Arcadia, torna con un volume dello stesso formato, che raccoglie le strisce per le quali era diventato famoso sul web. Con questo libro Daniel riesce in un’operazione insolita e mirabile: le strisce, messe in questo preciso ordine e incorniciate dai capitoli di una lunga storia inedita (oltre trenta pagine) che racconta l’uomo dietro al fumettista, non sembrano più estemporanei sfoghi dell’”Uomo qualunque”, dall’inconfessabile amore per Alberto Angela alla frustrazione per quando al supermercato finiscono gli “assaggini” al banco salumi. Le strisce sembrano parte di un universo coerente, con una sua continuity interna, che la storia inedita svela ed esalta. Un libro prezioso, di cui Winsor McCay sarebbe stato fan, dolceamaro, saggio e cosciente di sé come solo i cartoonist di razza sanno essere.
¥ FANDANGO “Tutto torna”, Leonardo Palmisano
Maria, l’adorata nipotina del boss di Sacra Corona Unita Nino De Guido, detto ‘Zi Nino, è stata rapita. Un solo uomo può ritrovarla, uno a cui non è rimasto niente da perdere perché ha già perso tutto, un fantasma. Mazzacani è un bandito, un cane sciolto, uno che non si è mai affiliato alla Sacra Corona, e per questo è stato punito. La sua banda è stata massacrata e lui è fuori dal giro.
Sulle tracce della bambina, c’è anche un losco commissario che tiene in scacco Mazzacani e che lo costringe a lavorare per lui come prezzo per la sua scomoda libertà. Ad affiancare Mazzacani nella sua ricerca, un membro della sua vecchia banda, il Gigante, e una giovane Pm che nella storia vuole vederci chiaro, a costo di scontrarsi con pezzi deviati della giustizia. La bambina è probabilmente finita nelle maglie del traffico pedopornografico. Durante la lunga ricerca, il bandito incrocia e scappa da pezzi interi della criminalità organizzata del sud Italia – la Sacra corona unita, la Camorra, la ‘Ndrangheta, la Mafia albanese e l’Anonima sequestri, incontra le cosche in guerra che si spartiscono il territorio con la connivenza dei politici e gli affari, soprattutto quelli legati alla legalizzazione della marijuana.
¥ FAZI “Di niente e di nessuno”, Dario Levantino 
Brancaccio, periferia di Palermo. Rosario è un adolescente solitario con la passione per la mitologia classica e il mare. Il padre, cinico e bugiardo, ha un negozio di integratori per sportivi in cui gestisce lo smercio illecito di sostanze stupefacenti; la madre, accudente e remissiva, dedica tutto il proprio tempo alla cura della casa e della famiglia. Solo di tanto in tanto, la donna si concede una pausa per lucidare il trofeo vinto come miglior portiere da nonno Rosario, morto prematuramente nel terremoto del Belice del 1968. Quando, per accontentare un inconfessato desiderio della madre, il ragazzo decide di giocare in quello stesso ruolo con la squadra di quartiere, il percorso che lo condurrà all’età adulta ha inizio: tra i pestaggi, la scoperta dell’amore e il disincanto, Rosario troverà la forza di emanciparsi dalla violenza e dalla menzogna che da sempre hanno oppresso la sua vita.
Un’intensa storia di formazione condotta con la voce, spietata e dolcissima, di un adolescente che lotta per sovvertire i morbosi equilibri di una famiglia infelice. Un giovane autore dalla scrittura agile e peculiare capace di raccontare la paura e l’audacia di un ragazzo che, nel Sud passionale e violento delle periferie, ha il coraggio di diventare un uomo.
Il mio quartiere. Un aborto urbano, un non luogo. Io, che ci sono cresciuto, cammino con sicurezza: non guardo le vie, mi oriento col naso. C’è puzza di grasso e di polvere e di soffritto di cipolla. C’è un odore saggio, che corrode, che mi conosce, quello del mare. Il Tirreno dista pochi metri da casa mia, quando indosso i vestiti che mia mamma stende fuori, profumano di smog e mareggiate.
¥ FAZI “La manutenzione dei sensi” Franco Faggiani
A un incrocio tra casualità e destino si incontrano Leonardo Guerrieri, vedovo cinquantenne, un passato brillante e un futuro alla deriva, e Martino Rochard, un ragazzino taciturno che affronta in solitudine le proprie instabilità. Leonardo e Martino hanno origini ed età diverse, ma lo stesso carattere appartato. Il ragazzo, in affido temporaneo, non chiede, non pretende, non racconta: se ne sta per i fatti suoi e non disturba mai.
Alle medie, però, a Martino, ormai adolescente, viene diagnosticata la sindrome di Asperger.
Per allontanarsi dalle sabbie mobili dell’apatia che sta per risucchiare entrambi, Guerrieri decide di lasciare Milano e traslocare in una grande casa, lontana e isolata, in mezzo ai boschi e ai prati d’alta quota, nelle Alpi piemontesi.
Sarà proprio nel silenzio della montagna, osservando le nuvole in cielo e portando al pascolo gli animali, che il ragazzo troverà se stesso e il padre una nuova serenità. A contatto con le cose semplici e le persone genuine, anche grazie all’amicizia con il burbero Augusto, un anziano montanaro di antica saggezza, padre e figlio si riscopriranno più vivi, coltivando con forza le rispettive passioni e inclinazioni.
Una storia positiva è al centro di questo romanzo che trabocca di umanità e sensibilità autentiche e che contiene una riflessione sul labile confine che divide la normalità dalla diversità.
Un romanzo sul cambiamento, la paternità, la giovinezza, in cui padre e figlio ritroveranno la loro dimensione più vera proprio a contatto con la natura, riappropriandosi di valori irrinunciabili come la semplicità e la bellezza.
¥ MINIMUM FAX “La notte dei ragazzi cattivi”, Massimo Cacciapuoti
Giulia, maestra di sostegno nella scuola elementare di Guggiano, si è molto affezionata a Fabio, un ragazzino con gravi problemi di integrazione, che in classe viene spesso preso di mira dal bullo Ascanio Lombardi – detto il Maiale – invidioso della sua timida amicizia con la compagna Valeria. Fabio vive con la sorella Valentina, la giovane madre gravemente malata e il padre Giuseppe, un uomo violento che ama i propri figli ma non riesce a essere un genitore affidabile. Fabio non lo sa, ma i destini di suo padre e di Giulia si erano già incrociati quindici anni prima, quando avevano attraversato insieme una notte terribile, iniziata con uno scherzo spietato… Dopo molti anni Giulia è tornata a Guggiano per riprendersi la sua vita e non dover più fuggire dai fantasmi del passato, mentre il piccolo Fabio vorrebbe scappare via da tutto.
Una storia dura ed emozionante con cui Massimo Cacciapuoti, attraverso un’acuta sensibilità e un’abile trama, esplora senza timore i luoghi più oscuri dell’infanzia e dell’adolescenza.
¥ NEO “Vinpeel degli orizzonti” Peppe Millanta
Un libro pieno di luce, un romanzo intriso di poesia, che ai sogni e all’immaginazione ruba la scintilla. Un cartello sbiadito con su scritto “Benvenuti a Dinterbild”.
Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda.
Una comunità che pare sospesa nel tempo.
Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti.
E gli occhi di Vinpeel, l’unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l’orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos’altro.
Peppe Millanta, al suo esordio, crea un mondo che tutti vorremmo abitare e che forse, in cuor nostro, già abitiamo. Racconta di un ragazzino che abita dentro ognuno di noi. C’è la sua vita confinata in un luogo che sembra appartenere a un sogno, c’è suo padre con cui parla solo attraverso l’aiuto del mare, ci sono amici che hanno la consistenza di nuvole e bizzarri personaggi. Ma su tutto c’è la sua voglia di scoprire, di spingersi oltre ciò che gli è dato conoscere.
¥ NOTTETEMPO “L’estate muore giovane”, Mirko Sabatino
Estate del 1963. I Beatles hanno da poco registrato il loro primo disco, Martin Luther King annuncia il suo sogno all’America e in un paesino del Gargano tre ragazzini, Primo, Damiano e Mimmo, trascorrono le lunghe e afose giornate tra la piazza, i vicoli e il loro rifugio segreto sulla scogliera. Amici per la pelle come si può essere solo a dodici anni, condividono tempo e segreti. Un giorno, un gruppo di teppistelli si accanisce su Mimmo e i ragazzini decidono di suggellare un patto di alleanza: quando uno di loro o della loro famiglia sarà vittima di un sopruso, i tre risponderanno con una vendetta proporzionale all’affronto.
Ma gli eventi di quell’estate sonnolenta sterzeranno verso traiettorie brutali e inaspettate, e il patto verrà rispettato in modo sempre piú drammatico e disperato.
In un crescendo febbrile, il romanzo ci conduce in un viaggio dentro alla provincia, con i suoi orrori annidati nelle pieghe di un’apparente stabilità, inarrestabili come la fine della giovinezza che attende i protagonisti.
¥ NOWHERE “Il maggiore dei beni” Valeria Caravella
Davide ha quindici anni quando inizia a scrivere le sue memorie e vive con la sua famiglia in una periferia del sud. Dotato di una fantasia vivace e di abitudini stravaganti, si definisce un saggio, un senza sesso e un puro. Ci fosse qualcosa a incuriosirlo sulla terra ci rimarrebbe, ma non c’è. Attratto da sempre dal mistero dell’aldilà trasforma la tragedia in idillio, in un luogo di pace e spensieratezza, di libertà assoluta. La morte ai suoi occhi appare un’isola felice, la missione eroica per salvarsi da un presente monotono e faticoso. Non intende aspettare a lungo, solo alcune cose da sistemare e una promessa da mantenere, prima di compiere l’impresa.
¥ NUTRIMENTI “Fiori a rovescio”, Stefano Tofani
Come saltare gli ostacoli della vita, alti o bassi che siano, Enrico Toccafondi ha dovuto impararlo presto. Tetraplegico sin dalla nascita, Enrico sembra essere rimasto l’unico a Cuzzole, un vivace paesino della provincia toscana, capace ancora di sorridere. Se a lui “bastava che funzionassero a dovere testa e cuore”, lo stesso non si può dire dei suoi genitori, avvezzi a procrastinare i problemi e sempre più incapaci di far fronte alla propria insoddisfazione. Certo, il contesto in cui vivono non aiuta: i vicini hanno orecchie sempre tese e lingue velenose, e pettegolezzi e pregiudizi affollano bar, chiese e parrucchieri. Solo il fratello maggiore, Martino, con cui Enrico ha da sempre un legame speciale e potente, e Adele, l’assistente sessuale per i disabili, sembrano riuscire a guardare oltre la banalità del microcosmo e ad affiancarlo nel viaggio della sua vita: un ciclo monotono che solo l’amore, in qualsiasi forma, può stravolgere.
Non a caso il romanzo comincia e finisce con una nascita, e avvolge quasi un’intera generazione attraversando alcune tra le vicende più significative della cronaca italiana.
Servendosi di una scrittura decisa ed espressiva e uno stile leggero, Stefano Tofani esplora con estrema delicatezza le relazioni fra disabili e ‘normali’, smussandone i contorni nei toni scanzonati di una toscanità verace e mettendo in luce le contraddizioni dei luoghi comuni più diffusi sul tema.
¥ RACCONTI “Dal tuo terrazzo si vede casa mia”, Elvis Malaj
(Selezionato al premio Strega)
Fra due case che si vedono l’un l’altra potrebbe esserci una strada. Lastricata e sicura, a volte, ma più spesso tortuosa, o liquida come il mare fra l’Italia e l’Albania. La via fra le sue onde è faticosa come una lingua da imparare, andando e tornando, pensando una cosa e dicendone un’altra. Ma non sono soltanto le parole a mutare, ad assumere nuovi significati in questo relato sono i fatti stessi e le persone che troviamo sul cammino. Sempre a metà del guado, Elvis Malaj ci restituisce qualche tappa di questo percorso: due mondi, due lingue, fra noi e loro, me e te. Declinazioni dell’inadeguatezza – per forza di cose – poiché a camminare in cima al bordo si finisce per barcollare, e non corrispondere ad alcuna definizione. E così una prima volta non sarà mai abbastanza bella, o abbastanza prima, un approccio mai abbastanza azzeccato, una battuta mai capita fino in fondo, e una metafora? O troppo astratta o presa troppo alla lettera. E qualche volta, per evitare il confronto, si chiederà scusa e si scapperà via approfittando di un incidente; oppure si preferirà il silenzio sin da subito e l’incidente lo si andrà a cercare. Si indosserà una maschera per diventare le persone che vogliamo. Perché il confine, sfumando, è tra finzione e realtà. Un invito a venire dall’altra parte, a scendere di casa e passare per quella strada. Un’istanza di condivisione e meticciato, di sguardo altro, di cui sentiamo il richiamo.
¥ TUNUè “L’amore a vent’anni” Giorgio Biferali
(Selezionato al premio Strega)
Una storia comune, fatta dei tanti giorni di una famiglia “normale”, mamma e papà che amano i loro figli, giorni che scorrono sempre uguali eppure così diversi; è la storia di Giulio, terzo figlio di una coppia che sta insieme da tanti anni e senza apparenti motivi di contrasto e la cui evoluzione viene attraversata dal vissuto di un bambino e poi di un adolescente per arrivare alla soglia dell’età adulta.
Giorni di crescita, di scoperta, di nuove conoscenze e di nuovi amori.
E poi l’amore per Silvia che abita nel palazzo di fronte, ma che fino a quell’incrocio di sguardi era sconosciuta.
Diverse, quindi, le storie che si intrecciano in una narrazione dallo stile particolare, dai brevi fraseggi, dall’utilizzo dell’assenza dei segni del discorso diretto, dal continuo fluire di parole e di pensieri così come nascono nella mente del protagonista.
Giulio ripercorre la sua vita da quando bambino ha sempre concepito a famiglia come insieme di persone vicine tra loro, con quella paura, sempre la stessa, la malattia che “come un mostro” ogni tanto portava sua madre lontano da casa a farsi curare, quel papà così vicino e così distante.
Per essere aggiornati sulle nostre iniziative e per comunicare con noi:
Salvatore D’Alessio 
salvatore.dalessio@ubikfoggia.it
+393468593092

 

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Leggo Quindi Sono, edizione 2018

 

Cinque scrittori “pescati” tra cinque case editrici indipendenti
Cinque momenti di confronto tra gli autori e gli studenti delle scuole
Un concorso con un premio finale per il vincitore de “Le giovani parole”
Votano i ragazzi che aderiscono a LQS: basta comprare un libro per leggerne cinque

Il progetto-concorso “Leggo QuINDI Sono – Le giovani parole”, patrocinato dagli Assessorati all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Foggia, dall‘Ufficio Scolastico Regionale e dalla Fondazione Monti Uniti di Foggia, propone, in questa terza edizione, cinque libri scelti fra una rosa di 12, tutti pubblicati da piccole e medie case editrici indipendenti: Appunti per un naufragio di Davide Enia, edito da Sellerio; Un’imprecisa cosa felice di Silvia Greco, edito da Hacca Edizioni; Il ritrovo degli inutili di Paola Camoriano, edito da Tunué; Santamamma di Giulio Cavalli, edito da Fandango; Non contate su di me di Antonio Schiena, edito da Watson.

I titoli in concorso verranno presentati dai rispettivi autori in altrettanti incontri organizzati da LQS nell’arco dell’anno scolastico, presso le scuole aderenti al progetto e alla libreria Ubik di Foggia, a partire dal mese di gennaio 2018. La giuria che decreterà il vincitore sarà costituita dagli studenti delle scuole medie superiori di Foggia e provincia iscritti alla manifestazione. Ogni studente partecipa al concorso-progetto acquistando almeno una copia di uno dei cinque libri selezionati: così facendo, attraverso un meccanismo di rotazione interna alle varie classi e gestito dai docenti di riferimento, potrà leggerne cinque, scambiando i testi con i compagni aderenti a LQS. La libreria Ubik di Foggia, partner del progetto, fornisce i cinque titoli con il 15% di sconto, da applicare esclusivamente agli studenti che hanno aderito al concorso (effettuando anche spedizioni di copie per venire incontro alle esigenze degli istituti della provincia di Foggia).

Al momento, oltre agli istituti “C. Poerio” e “B. Pascal” di Foggia, fondatori della prima edizione, fanno parte del concorso Le giovani parole 2017/18 gli studenti delle scuole superiori  “Giordani” di Monte Sant’Angelo e “Pietro Giannone” di San Marco in Lamis. A questi, si sono aggiunti in corso d’opera anche gli istituti “Notarangelo-Rosati” di Foggia e “Virgilio” di Vico del Gargano.

Anche durante l’anno scolastico, pertanto, gli alunni degli istituti di Capitanata potranno aderire al concorso (previa compilazione del modulo opportunamente firmato dal dirigente e da un docente di riferimento) e dare la propria preferenza al termine della lettura dei cinque romanzi selezionati, unica condizione imprescindibile per prendere parte a “Leggo QuINDI Sono – Le giovani parole 2017/2018”.

 

 

PERCHE‘ ADERIRE A LQS – LEGGO QUINDI SONO?

L’associazione di volontariato culturale LQS è aperta a tutti, non solo agli studenti. La libreria Ubik, infatti, sostiene l’associazione offrendo a chi aderisce ad essa uno sconto del 10% su ogni titolo acquistato, l’uso del proprio spazio Live per incontri fra gruppi di lettori e l’informazione circa le attività della libreria e dell’associazione attraverso la propria newsletter e tutti i relativi canali di informazione. Inoltre, sostiene iniziative e manifestazioni che i soci aderenti proporranno in favore della promozione della lettura e della cultura.

COME FUNZIONA?

1. Ci si tessera in libreria con la stessa modalità della ubik card: registrazione virtuale, nessuna tessera cartacea. L’adesione è nominale (la libreria si riserva di chiedere un documento di identità)
2. A chi è già registrato viene aggiunta la sigla LQS, la cui adesione va rinnovata ogni anno, affinché lo sconto del 10% vada in automatico su ogni acquisto.
3. Chi non ha ancora raggiunto il bonus di 5euro (come previsto dalla Ubik Card) può continuare ad accumulare fino al raggiungimento del minimo per poi passare allo sconto fisso del 10%, oppure rinunciare a quanto già accumulato e passare subito al nuovo sconto fisso: in questo caso lo sconto maturato si scala dalla somma dovuta per l’iscrizione. O, ancora, decidere di raggiungere il bonus, utilizzarlo, e poi passare alla nuova formula LQS.
4. L’iscrizione a LQS costa 3euro per gli studenti e 10 euro per gli adulti e ha valore annuale (in questo caso per tutto il 2017).
5. A partire dal 25 ottobre 2016, in libreria, sarà possibile aderire ad LQS.