Le nostre proposte

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Paula Hawkins
Dentro l’acqua
Piemme

La ragazza del treno è stato un sorprendente e clamoroso successo internazionale, già prima del film, ancor più dopo. Dentro l’acqua, invece, galleggia su numeri ordinari. Eppure… C’è una morte misteriosa: Nel Abbott è annegata nel fiume della cittadina di Beckford, nell’Inghilterra del nord. Julia, la sorella, torna quindi a casa, suo malgrado. Era scappata da quella città e ora ha paura dei luoghi del suo passato, ma vuole la verità. Di una cosa, infatti, è certa: Nel non si è buttata, come dice la polizia. Julia sa che Nel non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Perché ne è così certa? Non era forse Nel ossessionata da quel fiume e dalle tante storie di donne che in esso avevano perso la vita? Ci stava addirittura scrivendo un libro, morbosamente attratta dal fascino malefico di quelle acque. E dunque, in Dentro l’acqua ci sono anche forti suggestioni simboliche ed esoteriche che danno profondità alla tensione investigativa del giallo, peraltro dell’incalzante intensità del primo romanzo. Così come dello stesso livello di quello è la capacità di dragare segreti e peccati dal fondo limaccioso della comunità. Interessante, infine, è il frazionamento narrativo nei vari punti di vista dei diversi personaggi. Per tutte queste ragioni, Dentro l’acqua non è per niente da meno rispetto a La ragazza del treno. Anzi. Scommettiamo?

Consigliato da Michele

Bodo Kirchhoff
L’incontro
Neri Pozza

In un una notte fredda e piovosa di aprile, un uomo e una donna, entrambi sul lato sbagliato dei 60 con il cuore pieno di disillusione, entrano in macchina e partono, senza meta, per l’unica direzione che conoscono: il sud Italia. Un ex piccolo editore e la proprietaria di un negozio di cappelli fallito si sono appena incontrati e fuggono, spinti dalla vecchia brama di amore, dalle loro vite in cui non accade più nulla di nuovo, dal loro passato, e da se stessi in cerca di vino rosso, dell’Italia e di un’ultima avventura
Invano. Perché naturalmente non possono fuggire. Per di più in Italia incontrano persone che fuggono nella direzione opposta.
Incontrano una giovane vagabonda che decidono di prendere con loro e riemergono i vecchi temi del loro passato: la perdita, il ruolo di genitori, un radicale nuovo inizio. Kirchhoff riesce a trattare tramite un denso intreccio narrativo i suoi grandi motivi letterari in uno spazio ridotto. Nello stesso tempo ci racconta del nostro presente e di come due melanconici ricercatori di felicità incontrano persone che, ora, cominciano la via contraria da sud a nord.

Consigliato da Giovanna

AA.VV. (a cura di Daniela Marcone)
Non a caso
Edizioni la meridiana

“Tanto io lo sfondo lo stesso quel monte”. Sono le ultime parole dell’ingegner Boscia, la sera del 2 marzo del 1988. A rivelarle è il suo assassino, anni dopo, durante una sorta di confessione a mezzo stampa. Gliele spara in faccia, si direbbe, quelle parole, “l’ingegnerino” di Gioia del Colle, sibilandole poco prima di ricevere l’ultimo colpo di pistola. Il monte è il Grifone di Palermo, la “grande opera” dell’acquedotto siciliano, da perforare per portare acqua al capoluogo. La mafia vuole metterci le mani ma il direttore dei lavori non si piega: il 14 marzo 1988 l’opera deve essere consegnata. Dodici giorni prima però, l’omicidio.
È tutto vero, anzi no. Perché la prima parte è falsa o, per meglio dire, è letteratura. Finzione, racconto. La seconda, invece, è vera. Cronaca, sangue. Ed è proprio in questo compromesso stilistico che si gioca tutta la raccolta di brani che compone Non a caso, il libro edito da La meridiana che racconta le vittime pugliesi della mafia attraverso la penna di alcuni scrittori italiani, alcuni dei quali – felice intuizione – non pugliesi. A curarla, la foggiana Daniela Marcone, vicepresidente nazionale dell’associazione Libera.
Oltre a Piergiorgio Pulixi – l’autore del brano incentrato sulla vicenda di Donato Boscia – la raccolta accoglie i contributi di altri importanti nomi della scena italiana: dal Premio Strega Nicola Lagioia al giallista “puro” Romano De Marco, passando per Gabriella Genisi, Marco Vichi e altre penne apprezzate dai lettori di noir e non solo. Quando si dice: una lettura necessaria.

Consigliato da Alessandro

Richard Ford
Tra loro
Feltrinelli

Consigliato da Francesco

Ali Smith
Voci fuori campo
Big Sur

Consigliato da Salvatore

2 pensieri su “Le nostre proposte

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