Merende da Favola

Da domenica 22 aprile, 4 incontri in programma (ore 11-13).
Fascia d’età: dai 5 ai 9 anni. Alla libreria Ubik di Foggia
Torna il laboratorio di fiabe più apprezzato dai bambini.
Merende da Favola. Protagoniste, le storie di Gianni Rodari.
A cura della compagnia Teatro dei Limoni.
In collaborazione con Slow Food, Condotta di Foggia e Monti Dauni

  

In principio la terra era tutta sbagliata. Comincia così una delle storie più celebri dell’autore più amato e letto dai bambini di tutte le età, vero punto di riferimento della letteratura per ragazzi e ispiratore di nuovi e vecchi scrittori. Gianni Rodari non passa mai di moda: la sua fantasia, in grado di ricreare dal nulla un mondo tutto nuovo (come nell’incipit di cui sopra), è letteralmente immortale. 
Ed è proprio alle sue storie che è dedicato il nuovo laboratorio per bambini dai 5 ai 9 anni organizzato dalla libreria Ubik in collaborazione con la compagnia Teatro dei Limoni.
Torna Merende da Favola, workshop concentrato in 4 appuntamenti ogni domenica mattina, negli spazi della libreria di Piazza U. Giordano. 

Libri come Venti storie più una e Favole al telefono, faranno da filo conduttore del laboratorio, interamente concentrato sulla narrativa del grande Gianni Rodari. A coronamento di ogni incontro poi, una merenda tutta speciale, biologica e nutriente, in piena filosofia Slow Food. Sarà infatti una delle aziende affiliate alla Condotta di Foggia e dei Monti Dauni a offrire la merenda ai piccoli partecipanti al laboratorio, insegnando loro ad apprezzare i sapori del nostro territorio: buoni e genuini.
Anche questa volta, gli attori della compagnia teatrale immergeranno i piccoli partecipanti in un mondo di fiaba, stimolando la loro curiosità ad interpretare e inventare personaggi e storie fiabesche, attraverso una “magic box” da cui salteranno fuori elementi sempre più vivi.
Gli incontri in programma sono 4, previsti ogni domenica mattina a partire dal 22 aprile e tutti da tenersi alla lbreria Ubik. Due ore di laboratorio, dalle 11.00 alle 13.00. Il costo totale del corso è di 50 euro a bambino (numero chiuso: massimo 20 partecipanti).

Di seguito, nel dettaglio, il calendario del laboratorio:

–    domenica 22 aprile, dalle ore 11.00 alle ore 13.00
–    domenica 29 aprile, dalle ore 11.00 alle ore 13.00
–    domenica 6 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 13.00

–    domenica 13 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 13.00


Per tutte le informazioni, rivolgersi ai numeri: 347.7127744 – 347.3293828; oppure: eventiubik@gmail.com. O ancora su facebook, al profilo Ubik Foggia Eventi Live e alla pagina Ubik Foggia. Twitter: @ubikfoggia.

Su la testa

Lettore che giri tra banchi e scaffali, frugando tra titoli, scorrendo le frasi.
Fermati un minuto, sospendi la ricerca, concediti una pausa.
E alza la testa. Per te, un piccolo film dedicato ai libri.
Anzi no: ai sogni. 
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore

Corso base di chitarra moderna

Torna uno dei laboratori più apprezzati. Iscrizioni aperte.
Otto stage di lezione in libreria. Ogni sabato pomeriggio, dal 14 aprile
Due classi distinte: bambini dai 6 ai 9 anni e ragazzi dai 9 ai 14 anni.
Conduce, il chitarrista professionista Vittorio Menga


 

Un posto dove imparare a suonare la chitarra? Semplice, in libreria
Torna uno dei laboratori più apprezzati organizzato dalla libreria Ubik di Foggia, alla sua seconda edizione, dopo quella datata 2010 che ha coinvolto molti giovani appassionati di musica. Più che un laboratorio, è un vero e proprio corso, concentrato in ben 8 stage di lezione condotti dal musicista professionista Vittorio Menga, in programma ogni sabato pomeriggio a partire dal 14 aprile prossimo.
Il Corso base di chitarra moderna infatti, è rivolto a ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni, strutturato in due classi separate in base all’età dei partecipanti:

–    Chitarra 1, per bambini dai 6 ai 9 anni (fascia oraria: 16.00 – 17.00);
–    Chitarra 2, per ragazzi dai 10 ai 14 anni (fascia oraria: 17.15 – 18.15).

Questi, a seguire, i punti salienti previsti nel programma del corso:

•    Impostazione e approccio iniziale allo strumento
•    Elementi base per accordare lo strumento 
•    Nozioni armoniche e melodiche di base                      
•    Studio dei principali giri armonici
•    Apprendimento di scale e accordi
•    Studio e apprendimento del valore delle note, con nozioni di solfeggio
•    Educazione musicale (analisi dei brani, dei periodi musicali, con principali distinzioni fra generi e stili)

Il laboratorio è a numero chiuso (iscrizioni aperte fino al 12 aprile). Per tutte le informazioni: eventi@ubikfoggia.it; oppure 347.7127744; 347.3293828. Info anche sul blog della libreria. Di seguito, le date previste del laboratorio:

Aprile: 14, 21 e 28;
Maggio:  5, 12, 19, 26;
Giugno: 2.

Inoltre, per coloro che non posseggono una chitarra, è possibile beneficiare di una convenzione con il negozio “Ag Music”(Viale I Maggio n. 42, Foggia), valido solo per gli iscritti al workshop organizzato dalla libreria, il quale prevede: chitarra classica con fodero + accordatore-metronomo digitale, tutto a € 50.

Vittorio Menga (www.vittoriomenga.it; pagina fan: http://www.facebook.com/vittoriomenga). Chitarrista, compositore, tournista e didatta. Nato a Foggia nel 1981, inizia lo studio della chitarra all’età di 12 anni. Si forma all’Accademia Musicale di Napoli, dove studia con il maestro Antonio Onorato, chitarrista di fama non solo nazionale. Continua i propri studi perfezionandosi in numerosi stage e seminari con jazzisti di fama internazionale, per poi completare la propria formazione sotto la guida del noto didatta e chitarrista Gianni Cataleta, docente presso la Guitar School di Foggia. Da molti anni ormai, svolge attività didattica, lavorando privatamente. Dal punto di vista professionale legato alle performance individuali, ha seguito nel 2007 come chitarrista solista il noto cantante Ivan Cattaneo nel suo tour nazionale. Da anni poi, si esibisce nei principali jazz club italiani, con formazioni da lui dirette. Nelle sue varie collaborazioni, si segnalano quelle con Guido Di Leone, Sal Rossetti, Tommaso Scannapieco, Teo Ciavarella, Lubjan, Francesco Palmitessa, Enzo Cavalli, Gianluca Pizzorno, Gerry Ruotolo, Sergio Picucci, Francesco Lo Castro, Gianni Insalata, Michele Carrabba, Luca Canali, Giuseppe Continenza, Valerio Pontrandolfi, Antonio Aucello. Nel biennio 2010/2012 ha preso parte, come docente di musica, al progetto Kairos, laboratorio socio-culturale promosso dall’Arci sezione Foggia, il quale coinvolge le scuole “Vittorino Da Feltre” e “Nicola Zingarelli”. Attualmente è in produzione il suo primo album di brani inediti.

Laboratorio di archeologia

Piccoli archeologi crescono
Sabato 31 marzo e domenica 1° aprile.
L’archeologa Giovanna Baldasarre conduce il workshop di archeologia
Alla Libreria Ubik di Foggia. Fascia d’età: dagli 8 ai 13 anni
Iscrizioni aperte, laboratorio a numero chiuso

Il passato è una terra straniera, ha scritto Gianrico Carofiglio. Ma forse è molto meno straniero se si scava a fondo, lavorando proprio sul passato con tanto di arnesi del mestiere e metodo scientifico. E lo è ancora meno se a scavare, a ricercare e ad analizzare, è una piccola equipe di giovanissimi archeologi, guidati da un’esperta del settore, molto preparata e autrice di due volumi rivolti proprio ai piccoli amanti di questa splendida disciplina: l’archeologia
È questo lo spirito del nuovo laboratorio organizzato dalla libreria Ubik, completamente dedicato ai bambini dagli 8 ai 13 anni e incentrato sullo studio delle testimonianze del passato, concentrato nelle giornate di sabato 31 marzo e domenica 1° aprile.
Una full immersion nel mondo dell’archeologia, in modo serio e senza improvvisazioni, sotto la guida di una vera archeologa, la brava Giovanna Baldasarre, autrice di due archeoquaderni dedicati ai piccoli appassionati di questo mestiere così affascinante ed importante, uno dei quali dedicato agli scavi ascolani della Villa di Faragola (uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e possibile luogo scelto per un eventuale secondo laboratorio).

Il laboratorio. Previsto nelle giornate di sabato 31 marzo (ore 17.00 – 19.00) e domenica 1 aprile (ore 11.00 – 13.00), il workshop si articolerà in due momenti, ciascuno di due ore: una lezione teorica e un laboratorio di stratigrafia, entrambe da tenersi nello spazio live della libreria foggiana di Piazza U. giordano. Partendo dalla fondamentale premessa che l’archeologia è una scienza e non un’avventura, come comunemente si crede, l’archeologa illustrerà ai ragazzi, con l’ausilio di un ppt e di brevi filmati, le diverse fasi del lavoro di un archeologo e spiegherà in cosa consiste il metodo stratigrafico adottato durante le operazioni di scavo.  I ragazzi avranno modo di verificare le conoscenze apprese durante il successivo laboratorio di simulazione di scavo, che li vedrà alle prese con lo smontaggio di una ministratigrafia riprodotta artificialmente in un apposito contenitore. Muniti dei tradizionali strumenti del mestiere (cazzuola, secchi, palette, macchina fotografica ecc.), i piccoli archeologi saranno impegnati in un vero e proprio scavo archeologico e nelle attività di documentazione (disegni, schede, raccolta dei reperti) ad esso collegate.
Il laboratorio è a numero chiuso (iscrizioni aperte fino al 25 marzo). Il costo è di 20 euro a iscritto. Per tutte le info: eventi@ubikfoggia.it; oppure 347.7127744; 347.3293828. Ogni dettaglio anche su facebook, twitter, e sul blog della libreria.

Henry, Alessandro Piva

Henry
di Alessandro Piva
Se pò fa…

Gli volevo dire: Dotto’, non se pò fa. Aveva appena raccontato Alessandro Piva che questo è il vero tormentone d’ogni set in Italia per cui il buon regista che nella fase della scrittura del film ha sognato fiumi azzurri e colline e praterie lasciando correre dolcissime le sue malinconie, sul set poi si schianta di fatica unicamente per rimuovere i macigni dei tanti cocciuti Non se pò fa delle maestranze.
Sala Farina, domenica 4 marzo, ore 22 circa. Fine della proiezione di Henry, nuovo film di Alessandro Piva. Molto molto bello. Racconto metropolitano dall’omonimo romanzo di Giovanni Mastrangelo (Einaudi, 2006).

Il regista è in sala. Il dibattito in corso. Io ancora mi crogiolo nelle immagini appena viste: film di genere, sento dire, ma oltre il genere, penso, per limpidezza di linguaggio e capacità di rappresentazione delle tante sfaccettature di un momento sociale complesso… il melting pot, la solitudine, la responsabilità individuale, riti voodoo, Roma criminale, altro che banda della Magliana… Film duro ma con lampi continui d’ironia e comicità. Straordinaria capacità di regia e direzione del cast, notevolissimo, dalla Crescentini a Michele Riondino. Tanti gli attori del cult movie La capagira, due milioni di contatti in rete. Dino Abbrescia in parrucchino smonta il Travolta di Tarantino.
Alessandro Piva sa dare alle sue parole in sala suadente profondità, come sullo schermo ai personaggi e alle loro contraddizioni. Nel film non c’è bianco o nero, buono e cattivo. Se vuoi una speranza, cercala.
“Roma città puttana”, sono ancora bloccato su quell’espressione e su “cunicoli e interstizi del Muro torto principale affluente del Tevere”, mi trastullo con giochini del tipo Valerio Massimo Manfredi riscrive la trilogia di Alexandros, volume primo La capagira, volume secondo Mio cognato, volume terzo Henry, quasi non seguo il movimento attorno ad un manifesto enorme con i quattro protagonisti, che Alessandro Piva prima srotola poi arrotola e infine consegna… a me, a me? Boh. Ok. Mi faccio avanti. Grazie Alessandro, sei un grande, mi fa piacere, film bellissimo, onoratissimo, però Dottò, non se pò fa, dove lo mettiamo in libreria? È più grande di tutta la libreria.
No, non lo dico, come si fa a dire una roba così a uno che ha ideato, scritto, diretto e prodotto un film. Tutto da solo. Ancora una volta. Come con La capagira. Cioè: lui ha sollevato una montagna e tu tiri indietro di fronte ad un po’ di carta di un manifesto? Mai sia. Però è enorme davvero, quel manifesto. E ora?
Affidiamoci ai tecnici. Contatto notturno con Leonardo di Promoidea. Operativi già al mattino. Detto fatto. Il manifesto in libreria c’è, venite e toccate con mano, e il film pure, da domenica 4 marzo alla Sala Farina per tutta la settimana, andate e vedete.

PS. Per Alessandro Piva. Alessandro, ora però alla prima occasione utile, e noi di Ubik sappiamo già qual è, ti aspettiamo in libreria per firmare in pubblico il manifesto. Non sarà come quando alla Hollywood Boulevard di Los Angeles i divi lasciano le loro impronte per l’eternità, ma insomma…

Partita Doppia

Meglio il libro o il film?

Da venerdì 24 febbraio, al cinema
Un giorno questo dolore ti sarà utile
di Roberto Faenza.
Meglio il film o il romanzo di Peter Cameron?
Dì la tua. All’autore del miglior intervento
un omaggio della libreria

San Valentino e Festa dei single: promozioni

Per tutta la giornata del 14 e del 15 febbraio 
Sconti rispettivamente del 14 e del 15 % su tutti i titoli
Innamorati o single poco importa
I libri sono sempre per tutti

Non finiscono le sorprese alla libreria Ubik di Foggia. 
Come anticipato nei giorni scorsi, puntuale arriva una nuova promozione, valida soltanto per i giorni 14 e 15 febbraio. Durante la festa degli innamorati infatti, San Valentino, qualsiasi libro presente in libreria verrà scontato del 14 %, per onorare tutti i lettori che amano e che si sentono amati. L’indomani però, nel giorno della cosiddetta Festa di single del 15 febbraio, la libreria di Piazza U. Giordano ha pensato anche a chi di amore, per volere o per dolere, proprio non vuol sentir parlare. Anche per tutti i single infatti, una promozione speciale valida solo per il loro giorno: 15 % di sconto su tutti i titoli presenti. I libri, come al solito, mettono tutti d’accordo.