Un Caffè amaro per le donne e per il Sud

Everybody needs some books to love

Everybody needs some books to love

 

In Caffè amaro, nuovo romanzo di Simonetta Agnello Hornby, il totale è molto maggiore della somma delle parti perché queste nel gioco di relazione fra loro si moltiplicano e inseguono in limpida e inafferrabile profondità come le visioni fra specchi contrapposti.

Caffè amaro racconta di Maria, della Sicilia e di più di mezzo secolo di storia d’Italia, dal tempo di Francesco Crispi al secondo dopoguerra. Accade a Maria quel che è accaduto alla Sicilia con l’Italia, e a quest’ultima con Mussolini. In questa stretta triangolazione per cui ogni vicenda è lo specchio dell’altra è la grande suggestione e ariosa potenza d’affresco del nuovo romanzo della scrittrice anglo-siciliana, di cui ricordiamo solo il fortunatissimo esordio nel 2002 con La Mennulara.

Figlia di un avvocato socialista, amaramente deluso dagli sviluppi della politica nazionale, la quindicenne Maria per ragionevolezza accetta di sposare il più anziano e ricco Pietro, innamoratosi di lei con il lampo di un colpo di fulmine. Pietro a Maria darà tanto, anche piacere e raffinatezza. Egli, però, la tradirà, mostrando fra l’altro l’inconsistenza del proprio sentimento. I ruoli si ribalteranno, e Maria dovrà difendere da Pietro se stessa, i figli e il patrimonio. Come reagirà Maria alla scoperta del vero? Saprà ribellarsi? Troverà occasione d’amore?

La Sicilia, come il Meridione d’Italia, ha ceduto al lampo di una spedizione militare per convenienze varie più che per amor di popolo e s’è ritrovata unita in un regno. La nuova patria tanto le ha dato, ancor di più però le ha negato e le ha preso. «Abbandonata dallo Stato sin dai moti del 1866, la Sicilia era diventata terra di banditi e latitanti… Mancava la fiducia del popolo nello Stato e nelle regole. L’alfabetizzazione andava a rilento. Lo Stato era determinato a concentrare le risorse nelle regioni del Nord…». La Sicilia, colonia interna: è la lucida e impietosa analisi del papà di Maria. Simonetta Agnello Hornby, con grande rigore documentario, nulla tace delle miserie e sofferenze del popolo meridionale. Per esempio, i settecento emigranti stipati nella stiva e morti nel viaggio della speranza di una delle tante traversate transoceaniche di fine Ottocento, senza che neppure la notizia fosse data ai parenti, cui si lascia credere d’essere stati dimenticati dai loro cari. Oppure le infami condizioni di lavoro dei carusi anche di otto anni nelle miniere di zolfo, ricchezza di famiglia per Maria e di cui alla fine dell’Ottocento la Sicilia era la maggiore produttrice mondiale. In che modo affronterà Maria questo carico d’orrore?

Anche con il fascismo, stessa dinamica. «Il suffragio universale maschile e la promozione della scuola dell’obbligo e della sanità pubblica avevano spianato la strada al fascismo. Negli ultimi due anni, da quando Mussolini era al potere, la Sicilia aveva goduto momenti di tranquillità e un timido inizio di ripresa economica.» Il consenso arriva al punto che, nonostante la guerra e riserve crescenti, Maria sarà fra le spose che doneranno la propria fede per la campagna l’oro alla patria. Poi arriva la bufera delle leggi razziali. Infine i devastanti bombardamenti di Palermo della primavera del 1943. Ancora una volta, sanguinose macerie di vane illusioni. Saprà Maria ricostruire la propria vita?

Caffè amaro è romanzo di grande sapienza d’intarsio in cui ricchezza e precisione di dettagli nel gioco di relazione fra le parti moltiplicano i sensi di quella che in realtà è, solo, una grande storia d’amore. Un amore di una vita intera. Al lettore il piacere di scoprirlo.

Maria è un personaggio indelebile. Con la sua passione, le sue illusioni e i suoi errori, con la sua forza è per noi voce non d’una morta stagione ma della viva e presente, perciò la sua storia si legge con avida passione.

Gazzetta del Mezzogiorno, 19 maggio 2016

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...