L’estate del cane bambino

Nel mese del compleanno della libreria, spazio all’editoria indipendente
QuIndi, piccole case grandi storie: 66 th and 2 nd
Mercoledì 18 novembre, ore 19, libreria Ubik di Foggia
Mauro Pistacchio e Laura Toffanello presentano L’estate del cane bambino

cane bambino

Non poteva mancare un momento dedicato a QuIndi in questo “novembre Ubik”, lo spazio rivolto alle piccole (grandi) case editrici indipendenti che sperimentano la qualità lanciando nella mischia le nuove voci della narrativa italiana. Mercoledì 18 novembre, alle ore 19, nello spazio live della libreria Ubik di Foggia, si presenta il romanzo dal titolo L’estate del cane bambino, edito dall’ottima 66 th and 2 nd, vivacissima casa editrice romana nata nel 2009 e già apprezzatissima dai lettori più attenti e dalla critica che conta. Di scena, Laura Toffanello e Mauro Pistacchio, le quattro mani autrici di questo toccante romanzo selezionato in diversi premi nazionali. A condurre, l’ideatore del progetto Qui-Indipendenti, Salvatore D’Alessio (libreria Ubik).


L’estate del cane bambino (66 th and 2 nd, ottobre 2014; 224 pagine). A tutti tocca vivere l’ultima estate. È quella in cui si perde l’innocenza, si sciolgono le compagnie spensierate, s’allungano ombre inattese e ferali. Per Vittorio e i suoi amici accade alle porte dell’adolescenza, nei dintorni di Venezia, in un paese con un nome da favola nera: Brondolo. La ricorderanno per sempre come «l’estate del cane bambino», quella in cui il piccolo Narciso (fratello minore di Ercole, uno dei cinque del gruppo) scomparve.

Al suo posto, obbedendo ai canoni di una locale leggenda, apparve un piccolo cane cui misero nome Houdini, il mito del bambino sparito. Per illudersi, per non soffrire, vollero credere che davvero quell’animale fosse la reincarnazione dello scomparso. È una finzione a cui partecipa tutto il paese, immerso in un’atmosfera di umidità e omertà. Recitano gli uomini, gli uni spettatori dei vizi degli altri; le donne, acquiescenti in un silenzio dettato dall’amore o per amore mascherato; il prete, supremo complice. Mai un angolo di Veneto è parso tanto oscuro, tanto a sud nella geografia delle consuetudini narrative.

Il culmine dell’estate e della storia è in un doppio, struggente sacrificio. Dopodiché, ognuno torna alla vita. Solo molti anni più tardi Vittorio farà il percorso inverso, ritroverà gli amici sopravvissuti al banco di un bar immutabile e su quel legno poserà un foglio come di calendario che apre infine una nuova stagione: lo spoglio inverno della verità.

Gli autori. Mario Pistacchio è nato a Cerignola nel 1979, Laura Toffanello a Torino nel 1970.  Con Il volto del diavolo sono stati finalisti al Premio Solinas «Storie per il Cinema 2010». L’estate del cane bambino è il loro primo romanzo.

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