L’eterno ritorno della giovinezza

Books brothers, il blog di Michele Trecca

Everybody needs some books to love

Everybody needs some books to love

Gaetano Cappelli, Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni, Marsilio

Dopo il titolo, sempre roboante, d’un nuovo romanzo di Gaetano Cappelli guardiamo subito la foto. Anche di quest’ultimo: Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni. Cura molto le foto del risvolto di copertina, Gaetano Cappelli. Come tutti, è ovvio, ma con un vezzo in più, a noi pare.

Scambi

Esse, infatti, puntualmente trasmettono un invidiabile senso d’incontaminata giovinezza: ancorché velato dall’effetto flou di una patina di disincanto. Esattamente come i protagonisti dei suoi romanzi, e la scrittura del narratore onnisciente che con ironia li accompagna nelle loro avventure: giovani essi sono, anche se di anni ormai ne hanno, e neppure li nascondono, però chi giovane è stato una volta poi lo è per sempre. Non ci riferiamo al dato anagrafico, passaggio obbligato e purtroppo effimero, ma a quell’intensità emotiva e sentimentale che è di un’unica età della vita. Per chi l’ha provata. Il resto è noia, o rimpianto. Per gli eroi di Gaetano Cappelli è, invece, eterno ritorno.

Scambi Gazz

Ovviamente anche per Lorenzo Dalré, cinquantenne protagonista del nuovo romanzo, sbattuto fuori dalla moglie che, il giorno di un loro anniversario rientrata in anticipo a casa con torta montblanc, lo trova a letto con la dirimpettaia sua amica del cuore. Ebbene Lorenzo torna a testa bassa dal padre generale nella stanzetta di adolescente e per di più nei suoi giri questuanti a una festa di vecchi compagni di classe ritrova la bella (allora) e cinica (ancora) Sandra Bonsanti che a suo tempo lo infilzava con il nomignolo di wertherino declinato anche in waterino. Certe ferite non si rimarginano. Ma a letto sì. Per la cronaca, Lorenzo è autore di romanzi, in deficit d’ispirazione, all’attivo però il «quasi capolavoro» Navi alla deriva. Con la moglie che lo manteneva stava comodo, ora deve riscrivere la propria vita. E non a parole.

Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni è un altro capitolo della personalissima comédie humaine con centro sessuale di gravità permanente che fra frizzi e lazzi boccacceschi da due decenni Gaetano Cappelli sta costruendo con certosino impegno. L’obiettivo nel nuovo romanzo questa volta è puntato sull’umanità assortita di Mafia capitale intercettata fra corso Trieste e quartiere Parioli a Roma.

Attorno a Lorenzo c’è il grande circo cafonal dell’ostentazione del lusso e del potere, con cui il narratore gioca svariando fra raffinatezze e kitsch. C’è, dunque, l’europarlamentare corrotto Filippo Torregrossa, marito di Sandra Bonsanti. C’è il magistrato Mauro Spaltro, pavido e inetto e anche viscido: principale e livoroso bersaglio polemico del romanzo, dal narratore giustiziato sul campo con tutta la categoria. C’è Paride Matelica, ex imprenditore e poi idraulico per signore, due anni di galera da vendicare, vedi alla voce Spaltro. C’è Riccarda, borgatara arricchita e affamata di cene eleganti che in puro stile Verdone continuamente smania, subito assecondata: a Lore’, famolo strano.

A latere poi c’è don Ario, fratello di Lorenzo e missionario in Nigeria, che negandogli il gioco e tentando di imporgli le verità scientifiche occidentali ha cresciuto a sua insaputa i capi fondamentalisti di Boko Haram, sigla che tradotta significa, letteralmente: l’istruzione occidentale è proibita. E, infine, c’è Lip, sempre stonato di canne e ancora in pantaloni a zampa d’elefante, che però fa soldi a palate taroccando furbescamente grandi marchi.

Con il consueto cortocircuito di dialetto e leziosità lessicali («malmostoso, lumare, di ogni…»), nel nuovo romanzo di Gaetano Cappelli ancora una volta va in scena il grottesco contemporaneo: è l’Italia, bellezza. Sostiene l’autore.

(Gazzetta del Mezzogiorno, 9 agosto 2015)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...