Il week-end di Leggo QuIndi Sono

Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 giugno: il week-end di Leggo QuIndi Sono
Dagli eroi di Capitanata all’editoria “Indi”. Al coming out come rivelazione del sé
Il tenore partigiano Stame e la “prima foggiana” del libro su Franco Marcone
Paolo Sortino e l’antologia minimum. E la “lettera al padre” di Carlo Gabardini

pubblico 1

Eroismo di Capitanata, editoria indipendente e coming out. Leggo QuIndi Sono preme sull’acceleratore per queste ultime tre serate e si candida a protagonista del week-end culturale dei foggiani, chiamati ancora una volta a partecipare “all’occupazione libraria” di Piazza U. Giordano. Dopo i bagni di folla targati Luca Bianchini e Andrea Scanzi, e l’indomani dalla serata per “giallisti” al seguito di Romano De Marco, la rassegna si concentra su tre temi fondamentali.

Si comincia venerdì 5 giugno, con due eroi del territorio: Nicola Stame e Francesco Marcone. Il primo, aviatore e tenore antifascista foggiano, nel ’44 cantava in una cella di Regina Coeli per infondere coraggio ai compagni arrestati ed è il protagonista del libro di Lello Saracino, in programma alle ore 19 con il suo Il tenore partigiano – Nicola Stame: la vita, la Resistenza, la morte alle Fosse Ardeatine (Edizioni Alegre). Il secondo invece, fa riferimento ad un pezzo di storia recente (e doloroso) della città di Foggia, riguardante un uomo che, vent’anni fa, ha pagato con la vita la propria onestà, vittima della mafia locale e ricordato, dalle ore 20.00, dalla figlia nonché vicepresidente nazionale di Libera, Daniela Marcone. Da una sua idea infatti, è nata la graphic novel Francesco Marcone – colpevole di onestà (La meridiana edizioni) realizzata da Remo Fuiano, presente questa sera sul palco di Leggo QuIindi Sono insieme con l’editrice Elvira Zaccagnino e con Sasy Spinelli, in qualità di rappresentante di Libera Puglia (partner dell’incontro): è la prima presentazione di questo lavoro editoriale nella città di Foggia.

La serata di venerdì 5 giugno inoltre, verrà aperta da una breve performance musicale a cura del Quartetto di sax del Conservatorio “Umberto Giordano” (Stefano Mangini, sax soprano; Antonio Bruno, sax contralto; Gian Piero Guerra, sax tenore; Antonio Russo, sax baritono).

“L’ETA’ DELLA FEBBRE” E “LIBERAL”. Sabato 6 giugno, dalle 19.30, riflettori puntati su due case editrici indipendenti e su un unico, giovane e talentuoso autore, Paolo Sortino, chiamato a presentare ben due lavori editoriali tra i più interessanti della recente scena narrativa indipendente italiana. È il momento più spiccatamente QuI-Indipendente della rassegna Leggo QuIndi Sono: lo scrittore Paolo Sortino risponderà alle sollecitazioni dei giovani lettori delle scuole coinvolte, chiamati a conversare con uno degli autori dell’antologia L’età della febbre – Storie di questo tempo, edita dalla sempre ottima e sperimentale minimum fax. Oltre ad un racconto di Sortino, il lavoro, curato dal noto scrittore e intellettuale Christian Raimo, ha l’ambizioso compito di rappresentare la realtà contemporanea attraverso la voce dei migliori giovani scrittori della letteratura italiana: Violetta Bellocchio, Emmanuela Cabré, Claudia Durastanti, Manuel Fior, Vincenzo Latronico, Antonella Lattanzi, Rossella Milone, Vanni Santoni, Paolo Sortino, Chiara Valerio, Giuseppe Zucco. Una scommessa vera e propria – una delle tante, spesso vinte, della bella realtà editoriale romana – a dieci anni esatti dalla precedente antologia che rivelò autori oggi definiti “imprescindibili”, come Paolo Cognetti, Valeria Parrella, Mauro Covacich ed Emanuele Trevi.

Ma lo scrittore Paolo Sortino sarà protagonista anche nella seconda parte della serata di sabato, con il suo recente romanzo editato in contemporanea con l’antologia di minimum fax e pubblicato dalla casa editrice Il Saggiatore, altra bella realtà indipendente italiana. Dalle 20.30 pertanto, il trentenne autore milanese presenta il suo Liberal: una provocazione letteraria, un libro iper-contemporaneo che la stessa casa editrice non ha avuto timore di lanciare nel mercato nazionale con la seguente definizione: “un capolavoro”. Una troupe guidata dal visionario regista (e io-narrante) Teresio Balla ha il pretesto, termine non casuale, di realizzare un film all’interno di una ricca tenuta toscana: per giorni, stando al contratto, è possibile riprendere e filmare ogni cosa, compresa la proprietaria di casa, Sandra: il vero oggetto delle intenzioni del regista. Plastica trasparente, metallo abbagliante, corpi di attori lucidi e apparentemente privi di uno scopo: è questa, in verità, l’estetica di Teresio e dei suoi attori, cioè la loro etica, utilizzata da Paolo Sortino per costruire una struttura romanzesca che l’unità di luogo e tempo propria della tragedia classica trasforma in una vera e propria trappola asfissiante.

Ad anticipare questa doppia presentazione, ben due momenti distinti: alle ore 18.30, gli allievi degli istituti Poerio e Marconi saranno protagonisti del caffè letterario Ti racconto un libro. Alle ore 17.30 invece, la libraia Ubik Antonella Moffa e la lettrice Chiara Gentile chiamano a raccolta i piccoli lettori per un laboratorio sulla lettura dedicato ai ragazzi delle scuole elementari, da tenere direttamente sul palco della rassegna.

VERSO IL “PUGLIA PRIDE” 2015. Al centro della serata di Domenica 7 giugno, ultimo giorno della rassegna, c’è l’attore Carlo Gabardini – volto noto della serie comica Cameracafé – con il suo libro coraggioso e appassionato: Fossi in te io insisterei (Mondadori). L’appuntamento è organizzato insieme con Arcigay Foggia “Le Bigotte”, inserito tra gli eventi di “avvicinamento” del Puglia Pride 2015 e racconta, in forma di lettera appassionata indirizzata al padre, la storia di Carlo: la ricerca della propria identità non passa solo attraverso la sessualità, ma è il risultato di un processo di crescita generale che molto dipende dal rapporto tra un padre e un figlio. “Il coming out non è un’esclusiva degli omosessuali, perché ognuno deve venir fuori, dichiarare con precisione ciò che desidera, ama, è o vuole diventare, anche se ciò dovesse deludere le aspettative altrui”. Anche domenica inoltre, alle ore 18.30, saranno protagonisti gli studenti delle scuole C. Poerio e G. Marconi con Matchbook, una sorta di “game di letteratura” incentrato sulla diffusione della lettura tra le giovani generazioni.

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