Alessio Torino presenta "Urbino, Nebraska"

Ubik, Piccola Compagnia Impertinente, 
BarattoLibro-Amnesty e Fuori Squadro  
Le mille anime di una storia 
Alessio Torino apre “Book Party”
Domenica 1° dicembre, ore 20.30
Parte la rassegna, con Urbino, Nebraska
Piccolo Teatro Impertinente (via Castiglione 49)
Book-trailer e “book party” (al Fuori Squadro)

















“In ‘Urbino, Nebraska’ ci sono così tante anime che si incrociano che a volte mi sembra un romanzo cavalleresco”. Vero, verissimo. D’altronde, a parlare è l’autore stesso, protagonista (è il caso di dirlo) di un romanzo che è ben più che una bella sorpresa. Domenica 1° dicembre, alle ore 20.30, dal Piccolo Teatro Impertinente di Foggia (via Castiglione 49), Alessio Torino presenta il suo Urbino, Nebraska (minimum fax, 2013), romanzo d’apertura della rassegna di libri a teatro “Book Party”, realizzata da libreria Ubik, Piccola Compagnia Impertinente e BarattoLibro-Amnesty International (ingresso libero). 
Apre, come nella precedente stagione, un book-trailer dal vivo, ispirato alle pagine del libro protagonista della serata e a cura dell’attore e direttore artistico della compagnia teatrale Pierluigi Bevilacqua. A seguire, conversazione con l’autore, a contatto diretto con il pubblico e guidata dal direttore della Ubik, Michele Trecca. Dopo l’happening a teatro, dalle 22.00, appuntamento al risto-pub Fuori Squadro, per il vero e proprio “book party” (via Arco Contini 13). Alessio Torino baratterà il suo romanzo (opportunamente firmato) con uno dei testi disponibili nel BarattoLibro, curato dall’autore e giornalista Nicola Perilli. Segue: reading, interventi e un piccolo concorso letterario da “consumarsi” al momento (con premio letterario, ovviamente). 


Urbino, Nebraska (minimum fax, settembre 2013; collana Nichel; 14 euro; 240 pagine). Un giorno del 1987, tra le mura di Urbino, succede una disgrazia. Due ragazze, due sorelle, Ester e Bianca, vengono trovate morte su una panchina di un parco pubblico, con l’ago in vena. Dieci anni dopo, venti anni dopo, oggi, Ester e Bianca vivono ancora nelle storie di tante persone comuni. Una studentessa universitaria vorrebbe portare conforto alla loro anziana madre malandata. Alcuni giovani musicisti sembrano ispirarsi alla loro collezione di dischi. Uno scrittore fallito decide di metterle in un romanzo. E poi sopravvivono gli oggetti che lasciano riaffiorare scampoli dai torbidi anni Ottanta fino ai Novanta e al primo decennio del nuovo secolo, tra droga, gloria e intransigenza – una foto sulla mensola di una cucina, un pezzo rock, un ritaglio della cronaca nera del Resto del Carlino, l’anello barattato dalle due sorelle per l’ultima dose di eroina. Composto da quattro brani legati dal filo rosso della storia di Ester e Bianca, il nuovo romanzo di Alessio Torino racconta un luogo fisico, Urbino, che diventa, a poco a poco, luogo universale del cuore.

Alessio Torino. Nato a Urbino, nel 1975. Ha esordito nel 2010 pubblicando per Pequod il romanzo Undici decimi (Premio Bagutta Opera Prima, Premio Frontino) a cui è seguito nel 2011 per minimum fax Tetano (vincitore del Premio Lo Straniero).

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