Noemi Cuffia, "Il metodo della bomba atomica"

Focus su una nuova realtà editoriale, tutta da seguire
Il linguaggio segreto dei fiori?
Lo racconta l’esordiente Noemi Cuffia
Giovedì 11 luglio, alle ore 20. 
Presentazione de Il metodo della bomba atomica (LiberAria)
Da Piazza Federico II, spin-off del Festival del Libro
Ospite la giovane autrice torinese





















Funzionava. Sempre. Quando Celeste non voleva, non poteva sollevarsi… Ecco che interveniva Leone, con la bomba: e finalmente lei si sollevava da terra, a centoventi battiti al minuto. Stralci di Noemi Cuffia, blogger trentatreenne al suo prezioso esordio narrativo con il romanzo Il metodo della bomba atomica, fresco di pubblicazione. 
Giovedì 11 luglio, alle ore 20, da Piazza Federico II e come spin-off del Festival  Libri per ogni Palato appena concluso, l’autrice torinese presenta il suo lavoro, pubblicato da una nuovissima realtà editoriale, tutta da seguire: LiberAria
Conversano con la scrittrice, l’editor della casa editrice Alessandra Minervini e il libraio della libreria Ubik di Foggia, Salvatore D’Alessio. Introduce, il direttore artistico e critico letterario Michele Trecca.   


Il metodo della bomba atomica (LiberAria, maggio 2013; collana: meduse; 151 pagine: 15 €). Sull’amore tutti si chiedono come funziona, da cosa dipende, qual è il suo gruppo sanguigno, quando inizia e per quanto tempo dura. Nessuno lo sa. Ma tutti hanno qualcosa da dire o da tacere in proposito, esprimendo un desiderio o raccontando la propria storia. Come fa Noemi Cuffia ne Il metodo della bomba atomica, atteso romanzo d’esordio di questa ragazza torinese che da semplice blogger è diventata un punto di riferimento tra i nativi digitali e gli appassionati della scrittura e della lettura in Rete. Quella che Noemi racconta è una passione amorosa che stravolge la vita di Celeste, Leone e Umberto. Non è il classico triangolo amoroso. È una sorta di doppia spirale in cui la passione nutre e distrugge l’amore e viceversa. Celeste e Leone sono una coppia destinata a stare insieme sin dai tempi dell’infanzia: “Vivendo nello stesso quartiere, si sarebbero frequentati alle elementari, alle medie, alle superiori, rincorrendosi di due anni, amandosi come fratelli, come amici, come fidanzati in un passaggio che era parso a tutti inevitabile. Il primo bacio non aveva sorpreso nessuno, durante una vendemmia in campagna, nel settembre del 1994, verso il tramonto, dopo essersi tenuti per mano tutto il giorno. Era stato un bacio naturale, simile a mangiare acini di uva”. Ma quando i due, ormai compagni di una vita, assistono al ritrovamento del cadavere di un uomo dalla profondità del lago artificiale emergono vecchi dolori e misteri di cui Celeste pensava di essersi liberata.

Noemi Cuffia. Nata a Torino nel 1980, la sua attività di scrittura attualmente è molto orientata sulla Rete, dove aggiorna con regolarità un bookblog: “Tazzina-di-caffè” (segnalato da Simonetta Fiori su «Repubblica» tra i più influenti blog letterari) con oltre 800 fan e il suo account Twitter @tazzinadi (oltre 4000 follower). Queste attività le hanno consentito di partecipare attivamente a convegni ed eventi legati all’editoria (Librinnovando, Editech, Anteprime, Salone del Libro). Collabora con l’ufficio stampa di alcuni progetti speciali del Salone del Libro, come Incubatore e Book to the Future, dedicati alle piccole case editrici e al digitale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...