Un sabato sera con Anilda Ibrahimi

Libreria Ubik e Presidio del Libro insieme per “Il Maggio dei Libri” 
Il libro, il reading, il Flash Book Mob 
Anilda Ibrahimi, Non c’è dolcezza (Einaudi)
Sabato 25 maggio, ore 18.30, Ubik
A seguire, ore 19.30, Piazza C. Battisti 
La scrittrice di origini albanesi “ospite” dei lettori foggiani

 

“A volte le sembra di sentire una voce che ripete all’infinito: si amano solo i figli veri. Adottare un bambino è come giocare alla mamma. Quel gioco che da piccola si fa per imitare i grandi, e che ora da grandi non si può fare senza sembrare ridicola”. Un breve frammento, per tornare a parlare di Anilda Ibrahimi e con Anilda Ibrahimi, autrice dello splendido romanzo Non c’è dolcezza, oltre che degli apprezzatissimi L’amore e gli stracci del tempo e Rosso come una sposa.  
 Sabato 25 maggio, una delle autrici di punta della casa editrice Einaudi, da anni ormai “amica” di Foggia e dei suoi lettori, torna in Capitanata per un doppio appuntamento organizzato in collaborazione con il Presidio del Libro in occasione della manifestazione Il Maggio dei Libri. Si comincia nello spazio live della Ubik, alle ore 18.30, per una conversazione intorno ai temi sollevati dal suo ultimo romanzo, per poi spostarsi, alle 19.30, in piazza C. Battisti, per prendere parte al reading e al Flash Book Mob organizzati in occasione della bella ricorrenza primaverile. A coordinare la serata, il direttore artistico della libreria Michele Trecca e la responsabile del Presidio del Libro, Anna Rita Spadaccino.

L’amore e gli stracci del tempo (Einaudi, 2012; collana: Coralli; pagine 240, € 17,50). Un grande romanzo sulla maternità nella magia di un tempo sospeso fra tradizione e modernità. L’ambientazione è nell’Albania della fine del regime e dell’inizio dei viaggi della speranza verso l’altra sponda dell’Adriatico. Anilda Ibrahimi racconta sentimenti universali e sa farci leggere il nostro mondo nell’oltremare della sua terra d’origine. Per questo ritengo che la sua sia una delle voci più importanti in assoluto della narrativa italiana contemporanea (Michele Trecca).

Anilda Ibrahimi. Nata a Valona nel 1972. Ha studiato letteratura a Tirana. Nel 1994 ha lasciato l’Albania, trasferendosi prima in Svizzera e poi, dal 1997, in Italia. Il suo primo romanzo Rosso come una sposa è uscito presso Einaudi nel 2008 e ha vinto i premi Edoardo Kihlgren – Città di Milano, Corrado Alvaro, Città di Penne, Giuseppe Antonio Arena. Per Einaudi ha pubblicato anche il suo secondo romanzo L’amore e gli stracci del tempo (2009 e 2011, di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici, premio Paralup della Fondazione Nuto Revelli). I suoi romanzi sono tradotti in sei Paesi. Nel 2012 ha pubblicato, sempre per Einaudi, Non c’è dolcezza.

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