Paolo Giordano

A Foggia, doppio appuntamento con lo scrittore di punta della Mondadori
In libreria, è il momento di Paolo Giordano
L’autore de La solitudine dei numeri primi
Il Premio Strega 2008 presenta il suo nuovo romanzo, Il corpo umano 

Mercoledì 3 aprile (18.30), spazio live Ubik
La mattina (10.30), al Liceo Lanza


 

Ok: con La solitudine dei numeri primi ha “sbancato”. Vincitore del Campiello Opera Prima, vincitore del Premio Strega, oltre quaranta traduzioni in tutto il mondo, un film di successo e la notorietà ovunque, non solo in Italia. Ma Paolo Giordano è scrittore vero: parte per l’Afghanistan nel 2010 e ricomincia da zero, realizzando un reportage che ispirerà Il corpo umano, il suo secondo romanzo. 
Mercoledì 3 aprile, l’autore di punta Mondadori fa tappa a Foggia, per un doppio appuntamento tutto da seguire. In mattinata, dal Liceo V. Lanza (ore 10.30), ospite finale degli Incontri Extravaganti condotti dalla docente Mariolina Cicerale, affiancata nella presentazione dalla giornalista di TeleNorba Grazia Rongo. In serata, ore 18.30, Paolo Giordano incontra i lettori della Ubik, conversando con il direttore artistico della libreria, Michele Trecca

Il corpo umano (Mondadori, ottobre 2012; pagine 312, 19 €). “Dopo La solitudine dei numeri primi pensavo che il mondo finisse con me, con i miei ricordi, con ciò che potevo trasfigurare direttamente dalla mia storia personale. E invece con Il corpo umano ho capito che le possibilità di trasfigurazione della mia storia sono infinite”. Così Paolo Giordano, raccontando la genesi del suo secondo romanzo, “nato” in Gulistan, in una delle parti più esposte agli attacchi dell’Afghanistan. Una storia di guerra, sì, ma anche di vita: la quotidianità dell’anormalità, gli scontri che ognuno potrebbe vivere, ovunque, non solo in una zona di conflitto. Giordano racconta la vicenda di Roberto Ietri, ventenne, alla prima, vera prova della sua vita. Mandato in “un recinto di sabbia esposto alle avversità”, insieme ad altri giovani soldati come lui, dove non c’è niente, soltanto polvere. Sfiniti dal caldo, dalla noia e dal timore per una minaccia che appare ogni giorno più irreale, i soldati ricostruiscono la loro quotidianità, diventano amici e nemici, cercano distrazioni di ogni tipo e si lasciano andare a pericolosi scherzi camerateschi. Soltanto la notte, sdraiati sulle brande, vengono sorpresi dai ricordi. Nel silenzio assoluto, che è silenzio della civiltà ma anche della natura, riescono a sentire la pulsazione del proprio cuore, il ronzio degli altri organi interni – l’attività incessante del corpo umano.

Paolo Giordano. Nato a Torino nel 1982, è laureato in fisica teorica. Con La solitudine dei numeri primi, suo romanzo d’esordio e bestseller internazionale tradotto in più di quaranta lingue, ha vinto tra gli altri il premio Strega 2008 e il premio Campiello Opera Prima. Collabora con il “Corriere della Sera” e con “Vanity Fair”.

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