Carmela Formicola, Quando suonavo il jazz

Una delle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno alla prima prova narrativa
Dalla cronaca giudiziaria al romanzo
L’esordio di Carmela Formicola
Venerdì 8 febbraio, ore 18.30. Libreria Ubik di Foggia
La giornalista presenta il suo Quando suonavo il jazz, edito da Florestano 


 

“Sia chiaro, io sono un jazzista, non un suonatore di periferia”. Parola di “Seb”, all’anagrafe Sebastiano Mariani, protagonista della prima uscita narrativa di un’affermata cronista pugliese, Carmela Formicola.  
Venerdì 8 febbraio, alle ore 18.30, nello spazio live della libreria Ubik di Foggia, la giornalista presenta il suo primo romanzo dal titolo Quando suonavo il jazz (Florestano Edizioni, 2012). Esperta di giudiziaria, vicecaporedattore centrale della Gazzetta del Mezzogiorno, Carmela Formicola è al suo esordio narrativo. Con lei, in libreria, ci sarà anche il sassofonista Giampiero Guerra. Conduce, il giornalista Roberto Parisi.

Quando suonavo il jazz (Florestano Edizioni, 2012; collana: echi di musica; pagine 144; 12 euro). Sebastiano ‘Seb’ Mariani è un ex jazzista finito a suonare il karaoke in un locale americaneggiante della periferia barese. La sua vita si consuma nel caos disperato, nella variopinta fauna  metropolitana, nelle canzoni improbabili cantate ogni sera da maldestri cantanti dell’ultima ora, e nel rimpianto della sua vita perduta, quando suonava il pianoforte nei migliori club d’Italia. Ma cosa lo ha strappato al jazz? I ricordi piovono giù a valanga, le note di Bill Evans, ma anche quelle di Beethoven (che probabilmente soffriva dello stesso male di Seb), sono la vera colonna sonora della sua vita perduta. Ma come fuggire dall’infima prigione karaoka? Come riprendersi la vita? Come si invertono i poli della fortuna? All’improvviso, un nuovo progetto, la luce della speranza e una lunga, lunghissima notte di Capodanno passata a riannodare i fili del passato, con tutti gli imprevisti del destino in agguato. E un lieto fine pure venato di amarezza. O l’amarezza lenita da una sorta di lieto fine (IV cop.).

Carmela Formicola. Nata a Potenza, da anni vive e lavora a Bari. Cronista di giudiziaria per la Gazzetta del Mezzogiorno, vicecaporedattore dello stesso quotidiano, ha pubblicato in passato il libro-inchiesta L’eclissi. Petruzzelli, rogo di Bari, incentrato sull’incendio del noto teatro barese.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...