Caduti in corsia, Michele Iula

L’inchiesta sul sistema sanitario italiano
Venerdì 4 maggio, ore 18.30. Libreria Ubik di Foggia
Il saggio del giornalista foggiano Michele Iula
Caduti in corsia. Viaggio in un’Italia malata (Editori Internazionali Riuniti, 2012)
Intervengono Attilio Manfrini, Paolo Telesforo e Filippo Fedele 
Modera, il direttore del quotidiano l’Attacco, Piero Paciello

 

Ma voi paghereste 110 miliardi di euro l’anno per questa sanità? La domanda è sul settimanale Panorama, uno dei tanti media che si è occupato di Caduti in corsia, inchiesta sul sistema sanitario italiano pubblicata da Editori Internazionali Riuniti. 
Una domanda facilmente estendibile, che emerge con forza già dopo alcune pagine del libro di Michele Iula, giovane giornalista foggiano alle prese con uno dei problemi nazionali più intricati degli ultimi anni. 
Venerdì 4 maggio, alle ore 18.30, l’autore di questa “discesa agli inferi” nella cattiva (e anche buona, in alcuni casi) sanità nazionale, presenta in anteprima pugliese il suo saggio, nello spazio live della libreria Ubik di Foggia. Prendono parte all’incontro Attilio Manfrini, direttore generale Asl Foggia, Paolo Telesforo, imprenditore impegnato nella sanità privata (proprietario delle cliniche Villa Serena e Nuova San Francesco), e Filippo Fedele. Modera, il direttore del quotidiano l’Attacco, Piero Paciello.


Caduti in corsia. Viaggio in un’Italia malata (Editori Internazionali Riuniti, febbraio 2011; collana: La memoria; Pagine 175, € 16,00). L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sulla malasanità e sulla cattiva gestione delle risorse pubbliche. La sanità appartiene alla politica, che la esercita infischiandosene delle forme e dei limiti della Costituzione. È questo l’articolo 1 della Costituzione di Caduti in corsia, il manuale di non-sopravvivenza di Michele Iula, che in questa discesa agli inferi racconta tutto quello che non va (e anche le poche cose che invece funzionano) del Sistema-Salute Italia: gli innumerevoli errori sanitari, le diagnosi sbagliate, gli interventi chirurgici senza risveglio. Ma soprattutto i grandi scandali della sanità, le tangenti e la corruzione che ha ridotto uno dei migliori sistemi sanitari del mondo in un cumulo di macerie, su cui si innalzano, orgogliose e resistenti, singole eccellenze che ogni giorno devono sopravvivere all’arrembaggio del privato. Iula analizza gli ultimi dati disponibili sul mondo della sanità, dal rapporto di Cittadinanzattiva alla relazione della Commissione sugli errori sanitari, che descrivono strutture e servizi alla mercé della mala-politica e delle cricche criminali, che sembrano condividere con orgoglio un’unica insegna: “Lasciate ogni speranza, o voi ch’entrate”.

Michele Iula. Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Teramo. Laureando in Scienze Politiche all’Università di Bari. Giornalista, collaboratore del quotidiano di Capitanata l’Attacco. Il libro Caduti in corsia. Viaggio in un’Italia malata è il suo primo lavoro editoriale.

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